Il principio degli sforzi efficaci e le variabili di stato, principio degli sforzi efficaci, tensioni geostatiche e storia tensionale, rappresentazione degli stati tensionali(formato word pg 4)
Anteprima dell’appunto Riassunto geotecnica Sommario Il principio degli sforzi efficaci e le variabili di stato non basta conoscere gli stati pensionali iniziale e finale, ma anche lo stato pensionale di partenza, la storia e il percorso seguito per arrivare alla situazione finale Principio degli sforzi efficaci si assimila il generico elemento a un insieme di particelle (scheletro solido) con: i vuoti riempiti completamente di acqua terreno saturo i vuoti riempiti con acqua e aria terreno non saturo Le tensioni di taglio, in condizioni usuali, sono sopportate interamente dallo scheletro solido Le tensioni normali sono somma di due componenti Quella che agisce sullo scheletro solido Quella del fluido che riempie gli spazi intergranulari la legge di interazione tra scheletro solido e fluido interstiziale è il principio degli sforzi efficaci (Terzaghi) tensioni totali principali ?1, ?2,?3 pressione neutra u tensione efficace le deform. sono solo in minima parte dovute alla compressione e distorsione della singola particella: l’aliquota maggiore è data dallo scorrimento relativo prodotto dagli sforzi di taglio l’acqua interstiziale non sopporta sollecitazioni statiche di taglio ? pressione neutra per falda in condizioni di equilibrio idrostatico Tensioni geostatiche e storia tensionale Lo stato tensionale esistente in un pto del terreno dipende da: Peso proprio Storia tensionale Condizioni di falda Carichi esterni Le tensioni dovute al peso proprio si dicono geostatiche In caso di deposito con piano di campagna orizzontale e trascurabili variazioni del terreno in orizzontale: Non esistono sui piani orizzontale e verticale tensioni tangenziali Le tensioni verticali ?v0 e orizzontali ?h0 sono principali La tensione verticale totale è: terreno omogeneo terreno stratificato la tensione verticale efficace è: Coefficiente di spinta a riposo il valore attuale della ?’h0 dipende dalla precisa storia tensionale del deposito, cioè entità a durata delle tensioni a cui è stato assoggettato un deposito dalla fase di formazione fino alla situazione finale. K0 coefficiente di spinta a riposo Terreni normalconsolidati argilla depositata di recente e giunta a una cond di equilibrio sotto l’effetto del proprio peso generico elemento di terreno che subisce una compressione assiale senza deform (tale compressione può essere espressa in termini di indice dei vuoti e) Terreni sovraconsolidati fase di sedimentazione e consolidazione sotto la pressione ?’v(B) fase di erosione con scarico tensionale fino a ?’v(C) o ?’v(D) ? la max tensione sopportata ?’p>
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