Su questa pagina LiluStudenti.net rappresentati i lavori degli studenti universitari e alunni sul tema "visuale". La raccolta contiene tante relazioni, le tesi e riassunti, lavori di corso, i lavori di grado per i studenti su questa tema. I compiti pronti per alunni sul tema "visuale" e le risposte sui test o risposte sui test di esami, è facile trovare nelle rispettive sezioni.
   Sul sito Vi sono presentati traduzioni dall’inglese a italiano per letteratura estera su tema "visuale". I lavori rappresentati in estenzione di .doc, .pdf e .xls file e archiviati in WinZip. Sul qualsiasi lavoro potete discutere o semplicemente rilasciare il commento.
  Voi potete anche aggiungere le proprie lezioni e altri utili materiali e documenti su "visuale".
  Vi auguriamo di prendere un buon voto del vostro lavoro e aiutate i propri coetanei a prendere un buon voto.

Scarica "Antopologia della comunicazione visuale - sunto di Canevacci" gratis

Mercoledì, Giugno 11th, 2008

Antopologia della comunicazione visuale - Riassunti del libro del prof. Canevacci “Antropologia della Comunicazione visuale”. word, 9 pagina/e)
Anteprima dell’appunto Massimo Canevacci Massimo Canevacci Antropologia della comunicazione visuale Introduzione - Per un’ecologia visuale A) Dissolvenze Cultura emergente = tendenza dei modelli culturali, stili di vita, etc. a diventare maggioritari almeno per i rispettivi referenti socio-culturali. La ricerca sulla cultura delle società avanzate va rivolta al centro propulsore del mutamento, privilegiando, da un lato la “nuova alleanza” (Prigogine) con le scienze cosiddette esatte, e, dall’altro, la “struttura che connette” (Bateson) quell’insieme di simboli, vincoli, emozioni, estetiche con lo sviluppo della comunicazione. Il concetto di modernità (Berman - avventura/distruzione) tende a coincidere con il concetto di “società complessa”. L’ecologia visuale deve intervenire in quella fase cruciale in cui i vecchi modelli sono obsoleti ed i nuovi non sono ancora delineati =>

Scarica gratis

Scarica "Antropologia della comunicazione visuale" gratis

Domenica, Maggio 25th, 2008

Riassunto del testo “Antropologia della comunicazione visuale” obbligatorio per l’esame di Antropologia culturale con Canevacci. (8 pagine, formato word)
Anteprima dell’appunto Clifford Geertz fiaschetto.com Massimo Canevacci Antropologia della comunicazione visuale INTRODUZIONE Verso un feticismo metodologico Le merci-visuali sono per “essenza” fantasmatiche. Rispetto alle merci tradizionali, questa fantasmagoria è diversa e per analizzarla occorre partire dalla nozione di feticismo. Il metodo dell’osservazione si ridefinisce come osservazione osservante in quanto implica un continuo saltare tra l’osservare e l’osservarsi. E’ questo l’approccio adeguato alla decodifica della comunicazione visuale. Per porsi in questo punto di vista, occorre collocarsi nella posizione contemplata dal farsi vedere (dentro e fuori i flussi visuali). La ricerca utilizza 4 indicatori concettuali: la vita sociale delle merci-visuali: non sono + oggetti, ma soggetti con una propria individualità (perché nella loro produzione sviluppano un processo cognitivo); la biografia delle merci, come nza di quanto sopra; le macchine biologiche; il feticismo metodologico: approccio alle forme comunicative delle cose-animate che ne dissolve il carattere mercificato attraverso lo slittamento semiotico dei codici in esse incorporato. L’interpretazione è al tempo stesso distruzione. Esso è la caratteristica primaria del metodo di decodifica. Le dimensioni visuali delle merci sono sia quelle emanate dalle loro forme, sia quelle espresse dalla circolazione (pubblicità), dallo scambio (carta di credito) e dal consumo (centro commerciale). L’insieme di questi livelli costituisce la comunicazione visuale. Le merci hanno cicli di vita, problemi d’identità, modelli classificatori: sono sempre + simili agli uomini. Esempio di soggettivazione della merce attraverso la Tigra (pag. 23). Il problema è come connettere i 4 livelli. Come in tutte le ricerche antropologiche occorre guardare da fuori l’oggetto di studio, in questo caso le merci-visuali. CAPITOLO I Sulla comunicazione e la rappresentazione Bateson Il suo + radicale tentativo di fusione tra natura e cultura è nel concetto di “mente”. Sistema mentale: ogni unità che presenta caratteristiche di funzionamento per tentativi ed errori. La mente, quindi, appartiene non solo all’uomo, ma anche a ciascuna unità del sistema biologico (es. una foresta di sequoie o un’aragosta). I diversi ordini della natura (animale, vegetale, minerale) sono interconnessi mentalmente da uno spirito superiore. E’ una sorta di visione ecologica. Nel mondo contemporaneo questa “trama che connette” è realizzata dalla comunicazione visuale riproducibile: le trame che i media interfacciano tra uomo e macchina sono ecologiche. Doppio vincolo: lo schizofrenico non possiede quel processo di discriminazione tra modi comunicativi all’interno dell’io, ovvero tra l’io e gli altri =>

Scarica gratis